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Zambra News

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Dec 24, 2013

 

Per i “Giovanissimi B 2000 del Navacchio Zambra”  guidati da settembre dal Mister Cuppoletti, si sta per concludere un anno all’insegna di note positive. Dall’inizio del campionato hanno pareggiato una sola partita vincendo le restanti dodici con numeri che vanno oltre la normalità: per intenderci sono 76 le reti segnate fino ad oggi. Quest’anno, nell’organico già competitivo, si sono inseriti alcuni elementi di valore che hanno apportato con la loro presenza un miglioramento significativo in alcuni reparti. Purtroppo qualcuno ci ha lasciato.  Sembrerà un paradosso ma mi pare di poter dire che l’unica situazione di cui ha bisogno la squadra è di perdere, per  valutare quali sono i limiti e le capacità di reazione dei singoli individui. Rimango del parere che il campionato attuale (dove trovano sistemazione anche cinque formazioni labroniche) è assai modesto e ciò non serve a tarare la squadra e a renderla più competitiva, quando speriamo, si troverà a competere con compagini più organizzate e meglio preparate sotto il profilo tecnico e atletico. Questo però è quello che il mercato ci propone. A mio avviso sarebbe stato meglio la formula adottata nel campionato Esordienti Fair Play dove le migliori dei gironi invernali vanno a disputare il campionato di Elite primaverile dove le forse sono più equilibrate. Vincere gare come succede adesso per sei, sette, o nove a zero non serve ne ai nostri ragazzi e tantomeno a quelli delle formazioni che ci affrontano che imparano ben poco se non l’umiliazione della pesante sconfitta. Quello cui assistiamo, settimanalmente, sono gare fotocopia, con la squadra avversaria trincerata ia difendersi con addirittura 9 o 10 giocatori  e i nostri ragazzi a cercare spazi per violare la porta. Ci sarebbe bisogno di maggiore competitività  di più fervore sportivo, del patos del risultato incerto  per rendere la gara più emozionante; ovvero tutto ciò che fa del calcio lo sport di massa più seguito al mondo. Dobbiamo però riconoscere il valore dei nostri ragazzi, del tecnico che li guida e li fa crescere e, non solo calcisticamente, dei responsabili della società a cominciare dal custode per arrivare al presidente, passando attraverso il Direttore Sportivo Nardi e Mister Bottai, che ha seguito la squadra fino a giugno. Perché solo prendendo in esame tutte queste persone, ci possiamo rendere conto che i risultati conseguiti dai ragazzi del 2000, ma anche di quelli di altre categorie, non sono del tutto causali,  ma sono il punto di arrivo di un attaccamento, di una dedizione e di un lavoro continuo. Spero che il prossimo anno riservi le soddisfazioni avute nel corso dell’anno che va a concludersi (e le premesse ci sono tutte) e resto nella speranza di vedere i nostri ragazzi vincenti ma anche perdenti in gare più competitive
Nov 28, 2013

Mi risulta difficile scrivere di calcio, parlare di partite di risultati, quando come si è appreso dalla stampa un  giovane calciatore (un ragazzo come i nostri), solo domenica passata, ha avuto la sfortuna di disputare la sua ultima partita.  Un abbraccio commosso,  perché le parole sembrano inutili, ai genitori, agli amici, ai compagni di squadra e alla società A.C Nuova Foiano dove Matteo giocava. Molte volte siamo apprensivi per i nostri figli ci alteriamo se giocano un minuto in meno o se vengono impiegati in campo in posizioni diverse da quelle che noi vorremmo e di questo qualcuno ne fa un problema così grande da vivere la situazione in modo sbagliato, per il genitore e il ragazzo, incanalando il figlio verso scelte che non danno al ragazzo la possibilità di divertirsi e di condividere positivamente con i compagni le varie situazioni delle settimana: gli allenamenti e la partita di campionato o del torneo. A questi genitori che, per il bene dei loro figli, si improvvisano allenatori, tecnici e dirigenti vorrei solo dire che quello che loro percepiscono come problema in realtà non lo è perché i problemi veri sono quelli dei genitori di Matteo e di altri che come Matteo amavano lo sport  e il calcio in modo particolare e ora non ci sono più. Ma torniamo a parlare di calcio di quello dei nostri ragazzi cercando di fare un bilancio ora che le squadre dello Zambra sono ormai giunte alla fine della prima metà del campionato. Le due squadre maggiori dello Zambra: i Giovanissimi B e gli Esordienti Fair Play, stanno dando delle belle soddisfazioni ed entrambe primeggiano nel loro campionato di categoria. I Giovanissimi B, guidati quest’anno, dall’esperto Mister Cuppoletti, che gli avuti in eredità da Bottai, si sono rinforzati in alcuni ruoli chiave, specialmente nel settore dell’attacco, ed i due nuovi arrivati si sono perfettamente inseriti nelle dinamiche di gioco della squadra. L’organico di Cuppoletti è completo in ogni settore e per questo motivo si è assistito fino ad ora a delle belle gare dove il motivo principale del gioco, l’arma vincente, è il possesso palla e il presidio costante dell’intero rettangolo di gioco. In campionato sino a ora sono state disputare 9 partite di cui due contro avversari fuori classifica che non hanno regalato punti, ma hanno permesso comunque all’allenatore, di tarare i vari elementi rendendoli più affiatati, in un gioco fluido e efficace sotto rete. Non a caso la squadra, fatta eccezione per la partita fuori casa contro la Scintilla Pisa Est, nella quale non ha fatto sua tutta la posta messa in gioco, nelle altre gare ha conquistato tutti i tre punti a disposizione. Per dare un senso compiuto ai numeri ha messo a segno 57 reti, incassandone solo 11, per una media di oltre 6 reti a partita. Nella graduatoria dei marcatori del campionato ha, insieme al capocannoniere in assoluto (che di gol ne ha segnati ben 18), 3 giocatori nei primi 10. Pur essendo l’unica squadra  del campionato a non avere mai perso è seconda in classifica dopo l’Antignano Banditella che ha perso una gara disputata contro una società che partecipa fuori classifica. Siamo in attesa dello scontro diretto con la prima, che sarà al rientro delle festività Natalizie. Tralasciando i numeri e le gare vinte è importante notare il buon gioco espresso dal collettivo di Mister Cuppoletti,  la serietà e correttezza dei ragazzi nel corso degli allenamenti e sul campo, dove nessun giocatore è titolare ma dove ogn’uno è pronto a dare il massimo che può quando chiamato a rispondere sul terreno di gioco.
I ragazzi del 2001 Esordienti Fair Play hanno iniziato l’anno calcistico nel segno della continuità e a guidarli è rimasto Mister Bernardini che li aveva seguiti anche nel precedente corso. Partecipano con dignità al girone B della Provincia di Pisa che designerà quale delle squadre  parteciperà al girone Elite nella fase primaverile. Saranno qualificate le due squadre prime nei rispettivi 3 gironi provinciali, alle quali si aggiungeranno  le due terze meglio classificate. I nostri ragazzi ad oggi sono terzi nel loro girone ad un solo punto dalla seconda e a 3 punti dalla prima.  Considerando le qualità dell’organico e la dedizione dell’allenatore siamo certi che non ci saranno problemi per accedere al girone primaverile più importante.  Durante la sosta del campionato nelle festività Natalizie parteciperanno al prestigioso torneo "Ariella Dell'Innocenti" sponsorizzato da Mc Donald e organizzato dal quotidiano on line "A TuttoCampo Live". La società dello  Zambra è orfana della categoria 2002 Esordienti B, ma riceve applausi e stima in tutte le altre categorie dove è segnalata per la qualità del gioco espresso in campo e per la correttezza e sportività degli addetti (allenatori, accompagnatori e dirigenti) ma anche dei genitori al seguito dei giovani calciatori.  

 

Dec 24, 2013

Giovanissimi 2000


 

Per i “Giovanissimi B 2000 del Navacchio Zambra”  guidati da settembre dal Mister Cuppoletti, si sta per concludere un anno all’insegna di note positive. Dall’inizio del campionato hanno pareggiato una sola partita vincendo le restanti dodici con numeri che vanno oltre la normalità: per intenderci sono 76 le reti segnate fino ad oggi. Quest’anno, nell’organico già competitivo, si sono inseriti alcuni elementi di valore che hanno apportato con la loro presenza un miglioramento significativo in alcuni reparti. Purtroppo qualcuno ci ha lasciato.  Sembrerà un paradosso ma mi pare di poter dire che l’unica situazione di cui ha bisogno la squadra è di perdere, per  valutare quali sono i limiti e le capacità di reazione dei singoli individui. Rimango del parere che il campionato attuale (dove trovano sistemazione anche cinque formazioni labroniche) è assai modesto e ciò non serve a tarare la squadra e a renderla più competitiva, quando speriamo, si troverà a competere con compagini più organizzate e meglio preparate sotto il profilo tecnico e atletico. Questo però è quello che il mercato ci propone. A mio avviso sarebbe stato meglio la formula adottata nel campionato Esordienti Fair Play dove le migliori dei gironi invernali vanno a disputare il campionato di Elite primaverile dove le forse sono più equilibrate. Vincere gare come succede adesso per sei, sette, o nove a zero non serve ne ai nostri ragazzi e tantomeno a quelli delle formazioni che ci affrontano che imparano ben poco se non l’umiliazione della pesante sconfitta. Quello cui assistiamo, settimanalmente, sono gare fotocopia, con la squadra avversaria trincerata ia difendersi con addirittura 9 o 10 giocatori  e i nostri ragazzi a cercare spazi per violare la porta. Ci sarebbe bisogno di maggiore competitività  di più fervore sportivo, del patos del risultato incerto  per rendere la gara più emozionante; ovvero tutto ciò che fa del calcio lo sport di massa più seguito al mondo. Dobbiamo però riconoscere il valore dei nostri ragazzi, del tecnico che li guida e li fa crescere e, non solo calcisticamente, dei responsabili della società a cominciare dal custode per arrivare al presidente, passando attraverso il Direttore Sportivo Nardi e Mister Bottai, che ha seguito la squadra fino a giugno. Perché solo prendendo in esame tutte queste persone, ci possiamo rendere conto che i risultati conseguiti dai ragazzi del 2000, ma anche di quelli di altre categorie, non sono del tutto causali,  ma sono il punto di arrivo di un attaccamento, di una dedizione e di un lavoro continuo. Spero che il prossimo anno riservi le soddisfazioni avute nel corso dell’anno che va a concludersi (e le premesse ci sono tutte) e resto nella speranza di vedere i nostri ragazzi vincenti ma anche perdenti in gare più competitive

 

Forza Esordienti 2001

E’ terminato il girone autunnale degli Esordienti Fair Play 2001.

L’obbiettivo da perseguire era quello di poter far parte del “girone di merito” che si disputerà nella seconda parte della stagione.

Questo risultato è sempre stato raggiunto negli ultimi 7 anni dalle compagini della nostra società, stiamo parlando di “squadroni” come il ’94, il ’97, il ’98 e il 2000, ma anche di squadre “operaie” come il ’95 ed il ’99. Il ’96 fu penalizzato da una leggerezza di un accompagnatore.

In breve, è sempre difficile e complicato da ottenere, questi ragazzi però l’hanno raggiunto e sono qui tesserne le lodi. E’ dal ritiro di Corfino (LU) che si impegnano tantissimo per arrivare “dove sono arrivati”.

Le qualità caratteriali sono senza dubbio alla base del risultato: dedizione, spirito di sacrificio, tenacia, perseveranza. Una conferma statistica: 0 (zero) sconfitte e la miglior difesa del girone.

Le collaborazioni con Gabriele Gemignani, per la parte fisico-coordinativa, con Frassi & Battaglini, per la preparazione dei portieri, con Giuliano Nardi, per l’aspetto organizzativo ma anche sul campo, hanno apportato quel “quid” che in un campionato così equilibrato ci ha consentito di metterci in luce.

Adesso inizierà il “Galà degli Esordienti”, un torneo che vede tra i partecipanti le migliori squadre della regione.
Noi ci saremo con l’orgoglio di meritare questo invito e determinati a ben figurare.

 

Un ringraziamento a tutti,

Alessio Bernardini